LISTA VIVO+LAV+BUAV DELLE AZIENDE CRUELTY-FREE



 
Questa lista è a sua volta la sintesi di tre liste certificate provenienti da tre associazioni che si battono contro la vivisezione e l'utilizzo di animali da sperimentazione: LAV (Lega Anti Vivisezione), BUAV (British Union for the Abolition of Vivisection) VIVO  (Comitato per un Consumo Consapevole).
La lista contiene tutti quei marchi che hanno aderito allo standard internazionale "stop ai test sugli animali", riconoscibile dal simbolo del coniglietto che salta, ormai noto a livello internazionale. Poiché non tutte le aziende decidono di stampare il logo sulle confezioni dei loro prodotti, questo elenco diventa fondamentale per capire se sono presenti nelle liste delle associazioni cruelty-free, molte delle quali, inoltre, possiedono anche la certificazione ecobio e/o vegana. Queste ditte non testano il prodotto finito, non commissionano test su prodotto finito e ingredienti, e non usano ingredienti testati dai produttori dopo l'anno di adesione a questa policy. Così, di fatto, non incrementano la sperimentazione su animali.

Dal sito della VIVO: «La lista delle aziende "cruelty-free" è compilata tenendo conto dell'adesione allo Standard "senza crudeltà" attraverso la certificazione ICEA (Istituto Certificazione Etica e Ambientale) dietro accordo con LAV ; oppure dell'adesione allo stesso Standard attraverso l'associazione inglese Naturewatch; oppure dell'autocertificazione di rispetto dello stesso Standard inviata alla dott.ssa Antonella de Paola, autrice della "Guida ai prodotti non testati su animali”.»

Aziende italiane e aziende straniere distribuite in Italia

Allegro Natura
Amie Skincare
Argital
Athena's
Biofficina Toscana
Bjobj
Bottega Verde
Camorak (PuraVida, Lenerbe)
Cibe Laboratori (Mondo Naturale, Fiori&Futta - Antico Marsiglia, Antica Provenza Ligure)
Cinzia Zucchi Cosmetici (Linea Evan)
COOP Italia (Coop, Coop Essere e Coop Ecologici)
Cuccio Naturalé
D'Aymons Naturalerbe
Derbe
Dr. Taffi (Dr.Taffi, Primi amori, I macchiaioli, Iconographia, Profumi d'Italia, Glycolic, Le Marine, Miglio, Peperoncino, Jodalga…)
Evan Bartholomew (Evan)
Fitocose
Fitopreparazione Hierba buena (Hierba buena)
Flora (Primavera Life)
Hawai (Hawai, Oris, Anthyllis, Ekos, Ecosì, Anthyllis bioecocosmesi, Natura bella)
Hedera Natur (Almacabio, Equo, Eco)
Helan Cosmesi di Laboratorio
Higen
I Serafini
Indica
J R Liggett
Jason Natural Cosmetic
L'Erbolario
La Saponaria
Lavera
Lily Lolo
Linea Progetto Gaia
Lip Ink International
Liquid Flora
Logona
Lush
Mambino
Melvita
MGA
Mondo Solidale
Montagne Jeunesse
Officina Naturae
Originitalia
Paul Mitchell
Pedrini Cosmetici (Lepo Line)
Pierpaoli (Ekos, Anthyllis, Sensé)
Rebis
Remedia
SAN.ECO.VIT (Bjobj)
Sanoflore (marchio del gruppo Cosmétique Active, linea farmacologica L’Oréal. L'Orèal testa sugli animali)
Sante
Saponificio Gianasso (I Provenzali, Floralia)
Soc.Coop Commercio Alternativo
Suma Wholefoods
Tagès (Derbe, Seres, Speziali Fiorentini, Terre d'Amerigo, Vitanova, Regené)
Talybe
TEA Natura (TEANATURA Cosmesi)
The Body Shop (acquistata da L’Oréal che testa i prodotti sugli animali)
Urban Decay
Vegetal Progress (Vegetal Import)
Verdesativa
W.S. Badger
Yves Rocher

Altre aziende straniere più conosciute
100% Pure
Afterglow Cosmetics
Burt's Bees
Caudalie
Dermalogica
Everyday Minerals
Hard Candy
L'Occitane
Liz Earle Naturally Active Skincare
Priti NYC
Pureology


 Per Consumo Consapevole VIVO intende il prendere coscienza della necessità di acquistare prodotti che riducano al minimo le cause della sottoalimentazione e i danni inferti all’ambiente, valutando nel contempo la sofferenza che talune scelte e abitudini infliggono agli altri animali.

14 commenti:

  1. Posso sapere se FM Group è nell'elenco delle aziende Cruelty Free? Non hanno il logo sulle confezioni ma sembra non sia obbligatorio x legge. Come facciamo allora a verificare che la dichiarazione dell'azienda corrisponde a verità? Grazie.

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    1. Ciao, FmGroup non è presente tra le aziende cruelty-free della lista Peta. Per sapere se le aziende che aderiscono allo Standard Internazionale "Stop ai test su animali" devono riportare sulla confezione dei propri prodotti la dicitura “Stop ai test su animali. Le case cosmetiche cruelty free sono controllate da ICEA, l’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, una società indipendente di auditing che garantisce la loro conformità ai principi dello Standard. In alternativa dovrebbero presentare il coniglietto Peta

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  2. Posso sapere se AromaZone fa test su animali? Penso ci sia la certificazione Icea ma non sono sicura. Grazie

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    1. Ciao Eveline Mya, AromaZone non è presente tra le aziende cruelty-free della lista Peta. Anche sul loro sito riportano solo la dicitura "Cosmetique Bio" ed "Eco Cert".

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  3. io ho provato bottega verde ey yves rocher ma mi danno intolleranza alle profumazioni ....ci manca poco che rimetto tutto quello che ho mangiat ,anche se si tratta di una semplice crema mani ...invece umica la tollero benissimo sono di elevata qualitá e riesco ad usare anche i profumi (non ne usavo da almeno 12 anni, e dicono che avendo la loro produzione in italia non testano i prodotti sugli animali xkè è comunque vietato dalla legge.
    Peró non è presente sulla lista forse perché si riferiscono al prodotto finito?
    Che certezza posso averne se non è presente sulla lista?
    Cosa mi consigliate?

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  4. Spero che sempre più gente compri cruelty free..

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  5. vorrei sapere se Wycon testa su animali e se usa ingredienti testati su animali. grazie.

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    1. Ciao, Wycon non è presente sulla lista Peta, ne sul loro sito espongono certificati di alcun tipo (ad esempio quello dei cosmetici biologici).
      Tuttavia nelle FAQ scrivono:
      "No, WYCON cosmetics rispetta la normativa Europea che, a partire dal 2004, ha vietato test dei prodotti finiti su animali e che, nel Marzo 2009, ha imposto il divieto di commercializzare sul territorio dell’UE anche i prodotti che contengono ingredienti testati su animali al di fuori dell’Europa.

      Segnaliamo, inoltre, che i prodotti WYCON cosmetics non hanno il simbolo “Cruelty Free” sui pack in quanto non è obbligatorio per garantire il rispetto della normativa vigente. Infatti le linee guida relative all'assenza di sperimentazioni animali, contenute nella direttiva 2006/406/CE, riportano quanto segue: "In accordo con la normativa Europea l'azienda responsabile dell'immissione del prodotto sul mercato non è obbligata ad utilizzare una dichiarazione per indicare che non si è fatto ricorso alla sperimentazione animale"."

      In ogni caso io mi affido sempre alle liste che trovi sul mio sito perchè solitamente far sapere al pubblico che si è cruelty-free è un vantaggio per le aziende e il cliente si fida maggiormente perchè è tutto certificato e trasparente.
      Spero di esserti stata d'aiuto.

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    2. l'autocertificazione pe rme non è una garanzia

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    3. La wycon non fa test su animali,in altre liste è presente e nei loro vecchi packaging il simbolo del coniglio era presente,probabilmente hanno deciso di rimuovere il simbolo perchè ora non è più obbligatorio esporlo ed i clienti che li seguono da maggior tempo sanno che è cruelty fre

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  6. Buongiorno, volevo sapere se yves rocher è ancora considerata cruelty free perché ho letto un articolo che afferma che yves rocher, mary kay e l'occitane sono state tolte dalla lista in quanto hanno deciso di esportare sul mercato cinese, dove sono ancora obbligatori i test sugli animali. Quindi credo che queste 3 marche non siano più cruelty free, o almeno non lo possono più garantire.

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  7. Mi unisco alla domanda anche io

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  8. Yves Rocher non figura come azienda cruelty-free nella lista aggiornata Peta, ne sul loro sito è presente alcuna certificazione. Sulla lista cruelty-free peta non sono presente nemmeno L'Occitane e Mary Kay.

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  9. Salve, posso sapere se yves rocher è ancora tra le aziende che non testano su animali? Ho letto un articolo del 2015 che dice che è stata tolta perché distribuisce in cina e per legge devono fare i test. Grazie mille

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